lunedì 14 luglio 2014

Solo un Velo di Farina... ha cambiato casa




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domenica 6 luglio 2014

Panna cotta al cocco

Ed eccoci - finalmente! direte - all'ultima ricetta del mio bianco menu realizzato in occasione della Cena in Bianco di Torino, tenutasi in Piazza San Carlo il 29 giugno 2014.

Qui potete leggere il mio racconto di questo meraviglioso evento e, al fondo del post, trovare tutte le portate del white-menu che ho appositamente pensato.

Dopo i Truffles di ricotta, pinoli, cioccolato bianco e pepe rosa, la cena è dolcemente terminata con una favolosa panna cotta al cocco. Niente di più candido, niente di più semplice.

La ricetta che ho seguito è sempre quella della mia collaudatissima panna cotta, ho semplicemente sostituito latte e rum con del profumatissimo latte di cocco.
Ed il risultato è stata un bianchissimo dolce al cucchiaio dal freschissimo sapore di cocco.

Perfetto per l'estate, la preparazione richiede pochi minuti e il risultato è garantito :)

Truffles di ricotta, pinoli e cioccolato bianco con pepe rosa



Piccoli e candidi dolcini, semplicissimi da realizzare e golosissimi.

In un unico boccone un'esplosione di dolcezza e note speziate che si sposano perfettamente.

Queste palline di ricotta e pinoli, ricoperte di cioccolato bianco e spoverizzate con pepe rosa sono state uno dei dolci che ho portato alla Cena in Bianco di Torino del 29 giugno 2014.

Ne approfitto per ricordarvi anche gli altri piatti che ho preparato per il mio white-menu:


Truffles di ricotta, pinoli e cioccolato bianco con pepe rosa

Ingredienti:
- 200 g. di ricotta vaccina
- 15 g. di pinoli
- 100 g. di cioccolato bianco
Per la copertura:
- 200 g. di cioccolato bianco
- pepe rosa q.b.

Fondete il cioccolato bianco (100 g.) al microonde.
Lasciatelo freddare qualche minuto quindi unitelo alla ricotta ed ai pinoli grossolanamente tritati. Mescolate bene e mettete il composto in frigorifero il tempo necessario perchè si rassodi, raggiungendo una consistenza ideale per realizzare delle palline.
Io ho lasciato in frigorifero circa 2 ore.

Realizzate quindi delle piccole palline di ricotta e mettetele a indurire in freezer, così sarà più semplice ricoprirle.

Quando saranno sufficiente indurite, sciogliete i 200 g. di cioccolato bianco, affondatevi le palline una ad una, in modo che si ricoprano completamente di cioccolato.
Sgocciolate l'eccesso e adagiatele su un foglio di carta forno, spolverate con granelli di pepe rosa leggermente pestati e fate riposare in frigorifero fino al momento di servire.

venerdì 4 luglio 2014

Riso basmati profumato all'arancia con totani grigliati e dressing allo yogurt

Ormai sto diventando ripetitiva, ma dovete avere pazienza, solo più due ricette (i dolci!!!) e la farò finita con questo white-menu    :)

Torneranno i colori allegri e vivaci dell'estate (anche se qualcuno deve essersela rubata...) ma in tutta onestà a me queste ricette di cibi candidi non mi hanno affatto stancata :)

La terza ricetta del menu per la Cena in Bianco - dopo le Girelle di mozzarella con tacchino, chips di patate e panna acida e l'Insalata di Caserecce con ceci, funghi grigliati e feta - è un profumatissimo e leggerissimo riso basmati all'arancia, bianco compagno di alcuni bei totani grigliati con un vestitino di salsa allo yogurt.

Provare per credere.

E domani il primo dei due dolcini   :)


giovedì 3 luglio 2014

Insalata di caserecce ai ceci, funghi grigliati e feta

Ed eccomi con la seconda ricetta del white-menu della Cena in Bianco.

Dopo le girelle di mozzarella con tacchino, chips di patate e panna acida, che abbiamo felicemente gustato come antipastino, la seconda portata del nostro menu è stata una deliziosa insalata fredda di pasta. Rigorosamente "in bianco".
Adoro i ceci e trovo che ci accompagnino benissimo alla pasta (meglio ancora se fatta in casa e rustica). 
I funghi champignon scottati alla piastra assumono un sapore lievemente "affumicato" davvero gradevole. Feta e fiocchi di latte completano il condimento e rendono ancora più candida questa ricetta.
Non dimenticate: una punta di peperoncino donerà il giusto brio ad un piatto apparentemente "piatto".

E anche in questo caso, non fatevi ingannare dall'assenza di colore. Chiudete gli occhi e apprezzate il sapore.



Insalata di caserecce ai ceci, funghi grigliati e feta

Ingredienti (per 3/4 persone):
- 150 g. di pasta formato caserecce
- 100 g. di feta
- 80 g. di ceci secchi
- 100 g. di funghi champignon (peso da puliti)
- 150 g. di fiocchi di latte
- un pizzico di peperoncino
- sale q.b.
- Olio Evo q.b.

La sera precedete sciacquate i ceci sotto l'acqua corrente e lasciateli in ammollo per tutta la notte in abbondante acqua fresca.
La mattina scolate e lavate di nuovo i ceci, quindi lessateli in abbondante acqua per circa un'ora, a fuoco dolce. Aggiunte il sale solo verso fine cottura per non indurire la pelle. Tenete d'occhio la cottura poichè i legumi posso produrre un po' di schiuma durante la bollitura. Eliminate eventualmente la schiuma con una schiumarola.
Scolate i ceci quando sono morbidi e raffreddateli sotto l'acqua fredda.

Intanto cuocete anche la pasta, perfettamente al dente. Bloccate la cottura raffreddandola subito sotto l'acqua corrente e condite con un po' di olio in modo che non si incolli.

Su una piastra (io di ghisa) scottate i funghi che avrete attentamente pulito, lavato e tagliato a fettine sottili.
Dovete solamente lasciarli appassire. Salate e fate freddare.

Tagliate la feta a piccoli cubetti, quindi unite tutti i condimenti alla pasta, aggiungendo anche i fiocchi di latte che legheranno il tutto con una morbida crema.

Date il tocco finale con un pizzico di buon peperoncino e, se necessario, aggiustate di sale.

mercoledì 2 luglio 2014

Girelle di mozzarella con tacchino, chips di patate e panna acida

Come promesso eccomi a pubblicare la prima delle ricette che ho preparato per il mio total-white menu, portato nella mia preziosa borsa frigo fino in Piazza San Carlo a Torino e consumato durante la Cena in Bianco di domenica 29 giugno.

Circondati da una meravigliosa piazza incorniciata da splendidi palazzi, immersi in un mare di bianco candido, non potevo che gustare un bianco menu.

Non ho preparato nulla di eclatante, tutti piatti semplicissimi, facilmente trasportabili e perfetti per essere consumati freddi.
Ma con una particolare attenzione ai sapori e agli accostamenti, per deliziare ma soprattutto stupire il palato.
Perchè di fronte a portate total-white l'occhio ci resta un po' male, ci invia messaggi perplessi e ci invita ad aggiungere una bella nota di colore alle pietanze.
Invece no, bianco sia. 
Ma con gusto.


lunedì 30 giugno 2014

La Cena in Bianco di Torino vissuta da una Total-White Addicted



Tutto nasce da un sogno.
O meglio #tuttonascedaunsogno.

Gli hashtag sono importanti, fondamentali, in questi eventi sempre più social.

La Cena in Bianco che si è tenuta ieri sera, domenica 29 giugno, nella meravigliosa cornice di Piazza San Carlo, il salotto barocco di Torino, è stata davvero quanto di più simile ad un sogno: delicata, eterea, raffinata. Ovattata.




Per me è stata la prima volta, ma per Torino era già la terza edizione. A Palazzo Reale quella del 2012, al Parco della Tesoriera nel 2013.

Si tratta a tutti gli effetti di un flashmob.
Queste le parole di Antonella Bentivoglio d'Afflitto, l'organizzatrice dell'evento: 

"Volevo creare qualcosa in città che fosse "per la città", che fosse dinamico nei modi (ecco perché il flash mob), moderno nella comunicazione (ecco perché i contest, i social media, il coinvolgimento della rete), tradizionale nel concept (la tavola, la famiglia, l’eleganza), che portasse in se la tradizione di una grande città che è stata Capitale d'Italia, che avesse valori di sobrietà etica ma al contempo creasse grande suggestione. Una magia che attraesse i media, che facesse parlare di se, che non costasse nulla al partecipante, che portasse le persone a passare una bella serata tutti insieme e ogni volta in un posto diverso. [...] 
Un evento per tutti. Di tutti. “Unconventional”.
Questo evento non nasce dal nulla, nasce da un’idea ma non solo, nasce da un lavoro costante di rapporto e conoscenza con le persone, di aggregazione. Dietro questo evento c’è la voglia di migliaia di persone di fare tutti insieme un qualcosa di inconsueto e speciale, con un risultato bellissimo.  Dopo due anni in cui ho risposto a decine di migliaia di mail e ho parlato e conosciuto migliaia di persone in rete e all’evento, posso dire che abbiamo una sorta di difetto di rappresentanza per cui abbiamo un forte bisogno di stare insieme ma a volte ci manca lo stimolo a farlo. Se troviamo qualcosa e qualcuno che unendoci mette in evidenza nel modo migliore questo nostro aspetto poi tutti ci attiviamo. [...]"






Per me, total-white addicted (chiedetelo a chi è entrato in casa mia...) è stata l'occasione per riempirmi gli occhi e lo spirito di tutto questo candore, di eleganza e pacatezza.
Il bianco è fresco, ma è anche rassicurante E' soft.

Il bianco non è assenza di colore. Il bianco è possibilità, è apertura a tutti i possibili colori.
Le tele dei pittori sono bianche.


Ieri sera il bianco è stato il filo conduttore che ha unito oltre 11mila persone in una fantastica piazza, ha creato legame e corrispondenza. In una società in cui spesso non si conosce nemmeno il vicino di pianerottolo, ieri sera tutti sorridevano a tutti, tutti erano pronti a scambiare due parole e le tavolate si allungavano, si allungavano, creando un immenso cordone di persone unite in comunità.

Ho letto su Facebook un lapidario commento: "un evento inutile".
Beh, quel commento era senz'altro inutile e fuori luogo.
La convivialità, la comunità e lo stare insieme e starci BENE non sono mai inutili.

E dispiace per chi evidentemente non è abbastanza white inside per comprenderlo.




Per me, props-dipendente e amante di tutto quello che rientra nel settore allestimento e setting, oltre che food, è stata una festa per gli occhi.
Mi sono ubriacata di candidi lini, tulle, calici di cristallo, bianchi palloncini e fiori. Ho visto centritavola da "wow!" e tavole allestite come al più sontuoso dei matrimoni. Caraffe, decanter, candelabri e meravigliosi ceri. Piatti e posate su tavole ricchissime. 
Il bianco era esaltato dallo scintillio dei cristalli.







Eravamo tutti, ovviamente, vestiti di bianco, ma ognuno indossava il suo stile e non si è vista ombra di omologazione.


Evviva il bianco, con tutti i suoi significati.

La neve è bianca
Il riso è bianco
La luce è bianca
La farina è bianca
L'abito delle spose è bianco
La mia cucina è bianca

In questo momento anche il mio smalto è bianco

Ieri, per una notte, la mia Torino si è tinta di bianco. E io la amo ancora un pochetto in più.









Ovviamente, da brava foodblogger non potevo non cogliere la ghiotta occasione per inventarmi un total-white menu.

Una piccola anteprima in queste immagini, nei prossimi giorni tutte le ricette.






Insalata fredda di pasta con ceci, champignon grigliati, feta e fiocchi di latte

Riso basmati all'arancia con totani grigliati e salsa allo yogurt

Truffles di ricotta, pinoli e cioccolato bianco con pepe rosa

Panna cotta al cocco

martedì 24 giugno 2014

Cocoa Peanut Butter Smoothie



Eccomi ancora con un'altra golosissima (direi peccaminosa...) e semplicissima ricetta americana.

Come per i Mini Donuts e i Cornflakes Bars, anche questa ricetta l'ho realizzata per Lidl e per promuovere con loro la Settimana USA. Fino a venerdì 29 giugno infatti potete trovare, presso i punti vendita Lidl, oltre 40 prodotti americani Mcennedy a prezzi davvero convenienti.

Gli smoothies, frullati sostanzialmente, sono bevande rinfrescanti estremamente diffuse in America. Si possono realizzare con gli ingredienti più disparati, purchè abbiano sempre una base cremosa: banana, gelato, crema di yogurt, ecc... Oltre a quelli più salutari alla frutta esistono versioni molto golose (e caloriche) come questo smoothie con cacao e burro di arachidi, oppure le versioni "green" a base di ortaggi.

Io, in estate, adoro bere bicchieroni di smoothie.

Questo, assunto in dosi omeopatiche per non rischiare di mandare all'aria la fatica fatta per la prova bikini, è una vera delizia per il palato.

Ingredienti:
- 1 banana (io bio)
- 1 cucchiaio e mezzo di cacao amaro in polvere
- 3 cucchiai di burro di arachidi crunchy Mcennedy
- 150 ml di latte intero (freddo)
- 1 cucchiaino di miele

Mettere tutti gli ingredienti (preferibilmente latte freddo e banana tenuta qualche ora in freezer) nel frulattore e frullateli fino ad ottenere una bevanda soffice e cremosa.
Versare nel bicchiere e servire.


lunedì 23 giugno 2014

Peanut Butter Cornflakes Bars (senza cottura)



Come promesso, ecco un'altra ricetta americana con i prodotti Mcennedy che mi ha fornito Lidl per promuovere, insieme ad altre 9 foodblogger, la Settimana USA: una settimana di interessanti promozioni nei punti vendita Lidl con oltre 40 prodotti tipici americani a prezzi convenientissimi, iniziata oggi e che finirà venerdì 29 giugno.

Ieri vi ho proposto delle simpatiche e facilissime ciambelline glassate realizzate con l'apposita piastra in promozione da Lidl.

Oggi vi voglio raccontare una ricetta altrettanto semplice e veloce, altrettanto golosa, ma che necessiterebbe proprio di un disclaimer: attenzione, consumare con moderazione.

Sì, questi quadrotti di burro di arachidi, sciroppo d'acero, cornflakes, cioccolato fondente e mirtilli essicati sono quanto di più prossimo ci sia all'estasi delle papille, ma di certo non sono propriamente "healty" :)

Ma ogni tanto, con moderazione, ci si può concedere uno strappo alla regola e tuffare il dito nella cioccolata, o nel burro di arachidi, è decisamente terapeutico per il buon umore.


Ingredienti per una teglia 20x20 cm.
- 100 g. di zucchero di canna integrale (io bio)
- 250 g. di sciroppo d'acero
- 200 g. di cioccolato fondente (io 75%)

In una casseruola mettete il burro di arachidi, lo zucchero di canna e lo sciroppo d'acero. Scaldate su fuoco dolce e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una crema ben amalgamata.
Togliete dal fuoco e unite i cornflakes sbriciolati grossolanamente. Mescolate bene e versate nella teglia rivestita di carta forno. 

Sciogliete il cioccolato fondente nel microonde e versatelo sopra allo strato croccante.
Infine tritate grossolanamente i mirtilli essicati, con un coltello o una mezzaluna, e spargeteli sul cioccolato. 

Mettete in frigorifero a solidificare per almeno una notte.

Servite il dolce tagliandolo a quadrotti.

domenica 22 giugno 2014

Mini Donuts agli agrumi glassati al limoncello e lavanda e al cioccolato bianco con pepe rosa



Quando ho ricevuto la mail da Lidl Italia in cui mi veniva proposto di provare alcuni prodotti della linea Mcennedy Sapori Americani, per realizzare delle ricette, non ho avuto alcuna esitazione ad accettare.

La mia passione per le ricette USA-style (e per gli USA in genere) non è un segreto, una sezione del mio blog è dedicata proprio a queste
Il fatto che i prodotti Mcennedy siano semplicemente eccezionali ha eliminato ogni possibile dubbio bloggeristico sulla "collaborazione".

Completava il ricco pacco, inoltre, una favolosa Piastra per Mini Donuts.

Da domani, lunedì 23 giugno, fino a venerdì 29 giugno, alla Lidl ci sarà la Settimana USA: oltre 40 prodotti tipici americani (sciroppo d'acero, burro di arachidi, marshmallows, milkshake e molto molto altro) in offerta speciale.
In attesa di tornare nuovamente negli amati States ad agosto, mi sono messa al lavoro con entusiasmo e questi mini donuts sono una delle ricette che propongo per questa iniziativa.

La realizzazione di queste piccole ciambelline, nella piastra apposita, è davvero semplicissima. 
L'impasto si prepara in due minuti, la cottura è facile e veloce ed il risultato di grande effetto.
Fantastiche per iniziare con allegria la giornata, servite a colazione, sono perfette anche per un divertente buffet di dolci.


Io ho preparato un impasto profumato agli agrumi, senza burro, sostituito dall'olio di oliva.
Ho poi glassato parte delle ciambelline con una glassa al limoncello e fiori di lavanda e una parte con cioccolato bianco e pepe rosa.

Enjoy!


Ingredienti per circa 20 ciambelline:
- 130 g. di farina 00
- 60 g. di zucchero semolato
- 50 ml. di panna fresca
- 50 ml. di spremuta di arancia (io bio)
- 25 ml. di spremuta di lime (io bio)
- 1 uovo intero (io bio)
- 1 cucchiaio e mezzo di olio extravergine di oliva
- mezza bustina di lievito per dolci

In una ciotola unite tutti gli ingredienti e con uno sbattitore amalgamateli fino ad ottenere una pastella liscia ed abbastanza liquida.
Lasciate riposare l'impasto per circa 15 minuti, nel frattempo collegate la piastra per donuts alla corrente e fatela scaldare (si scalda rapidamente).
Per evitare di sporcare la piastra e la cucina, io vi consiglio di versare l'impasto in una bottiglietta di plastica e quindi di riempire i solchi della piastra fino al bordo, facendo attenzione a non strabordare.
Chiudete la piastra e lasciate cuocere per almeno 7 minuti, finchè le ciambelline non saranno belle gonfie e dorate. 
Resistete alla tentazione di aprire la piastra dopo un paio di minuti: le ciambelline potrebbero rompersi a metà!
Mano a mano che sono cotte spostatele a raffreddare su una gratella aiutandovi con una pinza in silicone.
Procedete nella realizzazione delle ciambelline finchè avrete esaurito l'impasto.

Quando si saranno raffreddate potrete procedere alla decorazione.

Normalmente i donuts americani vengono glassati con ghiacce colorate e aromatizzate, decorati con zuccherini e fiorellini, oppure con cioccolato fuso. Libero spazio alla fantasia.

Io per queste ciambelline ho preparato due glasse.

La sera prima ho messo in infusione due cucchiai di fiori di lavanda essicati in mezzo bicchiere di limoncello. 
Al momento di glassare ho setacciato 50g. di zucchero a velo, ho filtrato il limoncello e ne ho aggiunta allo zucchero la quantità necessaria per ottenere una glassa di media consistenza. Ho immerso le ciambelline per un lato, le ho messe ad asciugare su carta forno, spolverandole con fiori di lavanda.

Le altre ciambelline le ho semplicemente immerse in cioccolato bianco fuso (io ho usato il microonde) e spolverate con del profumatissimo pepe rosa pestato leggermente in un mortaio.



Difficile dire quali fossero le più buone, posso però assicurarvi che anche solo una spolverata di zucchero a velo rende giustizia a questi golosi dolcini.

E domani un'altra golosissima ricetta made in USA... stay tuned.


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